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Percorrere
la strada provinciale Bufali-Marza, ad est di Ispica. A circa un
chilometro dalla città, dopo i capannoni del Consorzio Agrario,
immettersi nella pista terrosa che si presenta a destra, per giungere
nel letto di un piccolo vallone dove, poco più a monte, si
scorge l'ingresso della vastissima Catacomba di San Marco: così
si giunge al più vasto cimitero dell'isola, dopo quello di
S. Giovanni a Siracusa.
Un'importante
testimonianza archeologica,
che presenta quasi trecento loculi, lunga quarantaquattro metri
e larga diciassette, nel punto massimo.
Inizialmente
la grande catacomba si mostra ad una sola navata, larga 4.5 metri
e successivamente a due, orientata secondo i riti religiosi nella
direzione da greco a libeccio.
Contiguo
alla grande catacomba esiste un altro importante cimitero, formato
da due camerette rettangolari, che di certo furono tombe gentilizie,
riservate alla sepoltura di persone eminenti: un arricchimento ulteriore,
un monumento straordinario che, unitamente a tutte le catacombe
esistenti nella Cava Ispica testimonia la florida esistenza dell'area
iblea nell'età cristiana.
Consigli:
L'interno delle catacombe è buio. Per visitarle munirsi di
buone torce di calzare scarponi. Per altre specifiche notizie rivolgersi
alla proprietaria Sen. Marisa Moltisanti.
Per
informazioni rivolgersi a:
Sen. Marisa Moltisanti
Via
Dante, 16 - Ispica (RG)
Tel. +39 0932 951124
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