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La
città ha una nuova attrazione
ECCO L'OSSERVATORIO ASTRONOMICO DI MONTEROSSO ALMO
Servirà per il turismo e la divulgazione scientifica
Sarà
un taglio del nastro tutto particolare quello del 2 agosto a Monterosso.
Non verrà inaugurata, infatti, una delle strutture viste
e riviste in altri luoghi ed in altre occasioni. La novità
è di tutto rispetto e contribuirà a dirottare sul
centro montano ibleo gli studiosi e gli appassionati siciliani di
astronomia. Tutto è pronto per scrutare il cielo dal nuovo
osservatorio realizzato dal Copai
grazie ai fondi "Leader II", situato nella villa comunale,
all'ingresso della strada provinciale da e per Giarratana.
La
caratteristica cupola dell'osservatorio, apribile e ruotabile ad
uso e consumo dei fruitori, d'ora in poi sarà il vero e proprio
biglietto da visita della città. L'osservatorio è
attrezzato di un telescopio Nextar 5 della Celestron, uno
strumento dalla massima concezione in questo campo, di qualità
ottica ineccepibile, in grado di cercare gli oggetti da solo senza
che sia necessario conoscere una sola stella, proprio come se ci
fosse un astronomo sempre a disposizione per guidare i visitatori
tra gli astri. Dispone della modalità di autoallineamento
grazie al sistema computerizzato di gestione dei motori, guidati
da encoder ottici ad elevata risoluzione. I comandi sono impartiti
mediante una pulsantiera con display illuminato a fibre ottiche
dotata di grande ergonomia e di design moderno, per non disturbare
gli occhi adattati alla visione notturna. Nel dettaglio, conosciamo
meglio i singoli pezzi che compongono questo telescopio. Classificabile
nel tipo catadiottrico Schmidt-Casségrain, ha un'apertura
di 127mm, una lunghezza focale di 1250mm(f/10), il massimo ingrandimento
utile di 260x, la massima magnitudine stellare visibile di 13.0;
il potere risolutivo teorico (Dawes) è uguale a 0.91",
la montatura altazimutale a forcella con computerizzazione attiva,
il mirino Star Pointer diagonale prismatico 31,8mm, oculare diametro
31,8mm Plossl-25mm(50x).
Non
siamo nei centri di osservazione stellare del Nevada o della California,
ma il Copai assicura un'ottima focale con l'estrema facilità
d'uso. Attraverso la tastiera si può cambiare la velocità
di spostamento del telescopio, far apparire sullo schermo le informazioni
su un oggetto celeste, o semplicemente sapere se un certo oggetto
è visibile. Per i principianti, l'archivio interno del Nextar
contiene più di 18.000 oggetti che includono tutti i cataloghi
più noti - il RNGC, il SAO, il Caldwell, il catalogo di Messier
-suddivisi in elenchi più corti e più facili da comprendere
e consultare. Il Nextar 5 conduce l'osservatore in una visita guidata
di tutti gli oggetti più spettacolari visibili in quel momento,
fornendo nel contempo una serie di interessanti informazioni sugli
oggetti che punta.
Non
resta che augurare a tutti i visitatori, buon divertimento!
Antonio
Casa
La soddisfazione
dei promotori
MONACA:
"GIORNATA STORICA"
SARDO: "AVREMO LA CRESCITA ECONOMICA"
"Non
credo che qualcuno possa criticare il Copai di troppa enfasi se
affermo che oggi è una giornata storica per Monterosso Almo".
Aggiunto un altro tassello nell'attuazione del Leader II, l'amministratore
delegato del Consorzio per la promozione dell'area iblea, Corrado
Monaca, gongola guardando la torre dell'ultima struttura realizzata,
il nuovo osservatorio astronomico. "Appena qualche mese fa
c'era scetticismo attorno alla nascita di questo centro, al contrario
mi pare che ancora una volta abbiamo colto nel segno, consegnando
per tempo l'opera, tra l'altro nel periodo del fenomeno delle "stelle
cadenti", quando il cielo ci offre il miglior spettacolo in
visuale". Monaca - è una sua caratteristica - guarda
già avanti. "Penso alle convenzioni che potranno essere
attuate con le Università siciliane e con tutte quelle scuole
di ogni ordine e grado che vorranno mettere in pratica ciò
che teorizzano i libri di testo". Ovviamente, sulla stessa
lunghezza d'onda è il presidente del Copai, Sara Suizzo,
che prevede un futuro roseo per il numero di visitatori nel centro
montano. "Questa è pure una scommessa per il turismo
di Monterosso e zone limitrofe. Diversificando l'offerta, i benefici
non tarderanno ad arrivare: basta guardare al successo della "Città
albergo". Gli fa eco, Salvatore Sardo, sindaco di Monterosso
Almo. "Con il Copai abbiamo inteso realizzare opere e progetti
che qualificassero il territorio. Penso che con queste due misure,
Monterosso abbia finalmente messo in campo le potenzialità
per il proprio sviluppo economico". Sardo riserva una replica
alle critiche che avevano investito mesi fa la costruzione dell'osservatorio.
"Per un disguido, qualcuno volle montare una polemica inutile,
mettendo in discussione la stessa realizzazione. Oggi sono lieto
di potergli rispondere".
PER
INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI:
CENTRO NATURALISTICO "MONTE LAURO"
TEL.339/6570666 - 0932/977766
E.MAIL g.cirmi@tin.it
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